Logo Spot DiningSpotDining, la piattaforma d’incontro tra diner (non chiamiamoli consumatori visto che sono loro a costruire e condividere il business) e ristoranti per l’accesso in tempo reale a offerte speciali o semplice prenotazione, in test nell’area di San Francisco, apre un altro sito di test da noi in Italia. Partito in sordina da qualche giorno è possibile accedere a offerte speciali dei ristoranti affiliati nella zona prenestina, ovvero a Palestrina, Cave, Zagarolo, Colonna e dintorni.

Ma in che cosa è speciale Spotdining rispetto ad altri servizi.

Di coupon per mangiare è già piena internet. Groupon, Groupalia, Getbazza ed altri sono dei servizi con cui gli utenti (tanti e insieme, il termine group la dice lunga) acquistano un prodotto o servizio in anticipo a prezzi scontati, ottenendo in cambio un coupon da spendere quando vogliono (o meglio quando sarà possibile!). Il problema con i coupon è legato alla sua intima natura:

  • pago in anticipo
  • è di massa
  • ha una scadenza

La non contemporaneità tra prestazione e pagamento fa insorgere una serie di disservizi (“Per quanto mi riguarda pessima esperienza, acquistati coupon per cena pizza mi sono ritrovato a doverla mangiare a mezzogiorno, senza alcuna possibilità di rimborso. Contattato il loro centro assistenza hanno sempre e solo risposto con frasi preconfezionate copia e incolla“, per citarne uno a caso) che possono portare a vanificare il vantaggio, producendo un’aurea negativa sul sevizio anche se i casi negativi sono meno della quota fisiologica di un servizio così diffuso come il couponing (sempre dalla stessa fonteHo consultato questo sito perché avevo intenzioni di acquistare da [omissis] e devo dire le offerte fanno venire l’acquolina in bocca. Insomma mi sono letta quasi tutti i commenti e ho potuto detrarre che per un servizio ben riuscito due sono un fallimento [omissis] A poi io sono colei che tutti gli acquisti li effettua da internet: abbigliamento, viaggi e tanti altri prodotti e tutte le volte che acquisto da un nuovo sito cerco sempre le recensioni e mi assicuro che nessuno si lamenti e così che una persona si tutela. Se ci sono così tanti commenti negativi vuol dire che la gente ha avuto realmente la fregatura e grazie alle loro esperienze negative tanta persone prima di imbattersi in un sito nuovo aprono gli occhi. E’ [omissis] ha troppi commenti negativi per potermi permettere di buttare al vento anche solo 20 euro con i tempi che corrono”).

Diner by David Shankbone

Diner by David Shankbone

Spotdining non è un sito di coupon visto che il diner non paga anticipatamente il servizio, ma solo l’accesso a (prenota) l’offerta speciale. Va bene! Ma allora è come quei siti che danno accesso ai codici di sconto! I codici sconto sono l’equivalente digitale dei buoni sconto che si ritagliano dai giornali. Sono stringhe di testo, delle password, che inserite in appositi spazi dei carrelli dei negozi e-commercianti permettono di risparmiare sugli acquisti, riducendo l’importo del totale da pagare, azzerando le spedizioni gratuite o applicando un’altra promozione. Il problema dei codici sconto è che questi non si applicano bene al mondo della ristorazione non essendo il prodotto standardizzato (come nel caso dei prodotti di un supermercato) e non potendo essere gestito in tempo reale e su un numero limitato di servizi.

Spotdining non raccoglie codici sconto, ma lascia i ristoranti (e i diner) costruire le offerte in tempo reale. Ad esempio, immaginate che al ristorante “Baia chiara” alle 21.30 di mercoledì sia rimasta una bellissima spigola di mare per 4 persone pescata la mattina prima e che lo chef ritenga ingiusto surgelarla per i giorni a venire. Ecco che pensare di venderla prima della chiusura sia con i coupon che con i codici sconto è impossibile, ma con Spotdining il gioco è fatto. Il ristorante la mette in offerta e sicuramente i diner nei dintorni la troveranno e potranno approfittare dell’offerta irripetibile. La relazione tra ristorante e diners che è inesistente nel couponing tradizionale (ciò che conta è lo sconto), in spotdining è esaltata, visto che è l’azienda direttamente a costruirla, facilitata dall’offerta, ma legata ai sui tradizionali valori e alle caratteristiche uniche del ristorante. Questo fa si che anche spotdining abbia una relazione stabile con i diner, perché spotdining verifica localmente tramite i local partners il livello dell’offerta. Infatti lo sviluppo dell’offerta su Spotdining è alimentata da diversi partner locali (quasi sempre piccole imprese di servizi) che selezionano e aiutano i ristoranti a trarre profitto dalla loro presenza sulla piattaforma.

La chiave dell’innovatività di Spotdining è tutta qui, nel suo modello di business. Spotdining è una piattaforma perché non solo unisce ristoranti e diner motivandone lo scambio (o il marketplace come dicono gli economisti), ma consente ai diner di costruire le offerte di cui beneficeranno attraverso la segnalazione dei ristoranti che vorrebbero si affiliassero (senza essere un sito di segnalazioni, visto che esistono già eccellenti servizi, come Yelp che sono una risorsa per il mercato dove opera Spotdining). Spotdining sfrutta quindi la forza dei diner a contribuire al prodotto offerto poiché sono essi stessi a fare il prodotto. Le persone acquisiscono potere, ottenendo ciò che vogliono l’uno dall’altro, bypassando le istituzioni inefficienti.

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